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Alle Svolte

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Svolta epocale nella mia vita.
Oggi comincio a smantellare la mia collezione di dischi.
Mi avevano detto che prima o poi sarebbe successo ma io non ci ho mai voluto credere. Pensavo che in qualche modo sarei stato immune a questa cosa.
Non è vero.
Pazienza.
Succede.
Così ieri ho preso un po’ di cd,  ho controllato di averli salvati sul mio computer e stasera provo a venderli.
Effettivamente detta così non sembra una cosa lecita ma… Cazzo siamo al 45% di pressione fiscale che aggiungendo tutto il resto fa sì che in realtà io lavori più per gli altri che per me stesso.  Giuro che al primo che mi dice che sono egoista lo prendo a calci.

Vedete per un collezionista prendere in mano un disco dalla collezione anche se su un media cosi anapoetico come può essere quello del cd non è mai privo di conseguenze.
Appena preso in mano veniamo colpiti da  l’immagine di quando lo abbiamo comprato, dal ricordo del dove, del come e poi ne percepiamo  la musica, gli odori, le sensazioni. Insomma noi viviamo quel pezzetto di plastica che teniamo in mano. Rispettiamo chi lo ha prodotto per qualsiasi motivo lo abbia prodotto, che sia per  urgenza o puro profitto.
Ieri poi ho preso in mano Show Time di Ry Cooder, in CD (raruccio anche lui) perché il vinile reta a casa, e immediatamente:
At the dark end of the street
that is where we always meet
Che basterebbe questo ad appiattirci a terra senza possibilità di proferire parola
Hiding in shadows where we don’t belong
Livin in darkness to hide alone
E ci viene in mente il video con l’omino sdentato con una chitarra che solo lui poteva suonare che fa a cazzotti con la stratocaster di Ry Cooder e poi..
You and me…
Facevamo l’amore mentre ascoltavamo quella canzone e tu mi chiedevi di che parlava e io allora inventavo e ti raccontavo di queste strade da percorrere fino alla fine dove ci si incontra nascosti da sguardi indiscreti, magari per scambiarsi pastiglie con denaro oppure perché si è degli amanti clandestini o peggio perché si è arrivati alla fine delle nostre strade  e chissà oltre  cosa c’è.
Their gonna find us.
Their gonna find us.
E siccome ci  troveranno  lo si fa con più foga e passione come se lo si facesse per l’ultima volta…
che poi quel giorno arriva veramente

Ecco è bastato prendere in mano quel pezzo di plastica…
…e sentirsi dire : ma perché non ti sbarazzi di loro.
già perché…

Siamo collezionisti…

We should meet, just walk, walk on by yeah

Scritto da attraverso

dicembre 9, 2011 alle 11:52 am

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