Il maggiolino, il Boss e la 12 corde con 6. (Quarta e Ultima Puntata)
The Rangers had a homecoming
Sarà stato il pensare che i vent’anni sulle strade di New-york
From the churches to the jails
siano meglio dei vent’anni passati sulle strade di Monza e dintorni
The hungry and the hunted
Explode into rock’n'roll bands
Senza rendersi conto che la meraviglia non è dove vivi ma i vent’anni che stai vivendo.
Sarà stato che eravamo in balia degli ormoni
Sarà stato che quella sera ‘Big Man’ sembrava particolarmente ispirato ed il pianista sembrava suonare solo per noi mentre il boss ci raccontava di un mondo che avevamo appena iniziato a sfiorare.
Sarà stato che le cose arrivano e se ne vanno da sole senza obbligatoriamente lasciare conti da pagare.
Sarà che se quella sera di primavera del 1981 sul maggiolino ci fossi stata tu e non Greta a fare l’amore con me…
Sarà che quando apristi la portiera il Boss stava cantando proprio…
Outside the street’s on fire
In a real death waltz
Between what’s flesh and what’s fantasy
And the poets down here
Don’t write nothing at all
They just stand back and let it all be’
Sarà per tutte queste cose che non parlammo per tutto il viaggio di ritorno e non parlammo mai più nemmeno dopo fino ad oggi.
E sarà per tutte queste cose che rivederti ora, esattamente trent’anni dopo, per caso, ma io e te sappiamo che il caso non esiste, per strada ognuno affaccendato dietro alle proprie cose, io molto sovrappeso e tu, come allora, molto più bella di me e mettersi a ridere come se tutto fosse esattamente come allora, è come se ci fosse ancora un ultimo walzer da ballare assieme prima di lasciarsi tutto alle spalle.
Così siamo andati sotto braccio raccontandoci la storia che avremmo potuto vivere assieme e che invece abbiamo vissuto ognuno per conto proprio.
Io con un ultima canzone scritta la sera prima del concerto e tu con la rabbia dei tuoi vent’anni traditi e tradenti e con un Giunchetto qualsiasi che dormiva su di un prato non lontano dal Maggiolino insieme a tre tossici.
- E Hans? -
- Morto sul K2 nell’85, ne parlarono persino i giornali. E Greta? -
- Qualche volta ci mandiamo gli auguri a Natale -
Ognuno con i suoi figli da continuare a crescere e ognuno con i propri sogni in un cassetto e la propria realtà che chiama al telefono.
E una battuta sulla pancia ed una sul sedere che ha partorito tre figli ma – non si direbbe – anche se lo dice la natura..
- Non avevi le tette così grosse quando eravamo piccoli -
- E tu non avevi la pancia che sembra un tir con tanto di rimorchio -
E ridere che se fosse una canzone potrebbe essere ‘Meeting across the river’ con due piccoli criminali che si danno appuntamento da qualche parte per saldare i propri debiti, magari con il destino o più semplicemente con il tempo che inganna ma non si fa ingannare se anche tu come me prendi una pastiglia prima di mangiare ed una subito dopo.
Se fosse uno strumento potrebbe essere quella tromba che dilania quella canzone.
Se fosse una parola potrebbe essere ‘Addio’.
Se fosse una frase intera ‘Magari la prossima volta’
Se fosse un film ci sarebbe una seconda possibilità ma non lo è e ci salutiamo con allegria sapendo che in fondo qualsiasi cosa abbiamo vissuto e valsa la pena viverla.
Diamine Rita, non potrò mai suonare assieme a Clarence Clemons e tu cosa non potrai più fare?
Fare la professoressa di educazione tecnica alle medie… vabbè, ogni tanto ci penso… ormai sarà per la prossima vita (risatina indecifrabile a mo’ di Monna Lisa) – Rita
alsoit
gennaio 4, 2012 alle 12:34 pm
E io che volevo fare il pompiere….
attraverso
gennaio 4, 2012 alle 12:59 pm